Mutui prima casa Inps Inpdap: guida completa, dettagli, caratteristiche

135

Indice dei contenuti

Vuoi comprare la tua prima casa, ed il solo pensiero di accendere un mutuo in banca ti spaventa? Non preoccuparti, in questa guida scoprirai tutto sui mutui prima casa Inps Inpdap.

Mutui prima casa Inps Inpdap: per chi?

I mutui prima casa Inps Inpdap inizialmente erano due misure distinte, poi l’Inpdap è stato accorpato all’Inps ed ora le loro caratteristiche sono simili. Questi mutui sono destinati ai lavoratori dipendenti pubblici ed ai pensionati purché siano iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, scopriamo le caratteristiche di entrambi nel dettaglio.

Chi può richiederli?

I principali destinatari dei Mutui prima casa Inps Inpdap, si possono raggruppare in due categorie:

  • Dipendenti pubblici e statali in attività di servizio iscritte alla gestione unitaria (inps) , che possano dimostrare di essere iscritti da più di un anno e di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
  • Pensionati pubblici e statali anche’essi iscritti alla gestione unitaria delle gestioni creditizie anche essi con una anzianità non inferiore ad un anno.

Requisiti necessari per richiedere un mutuo prima casa Inpdap

  • La casa che si vuole acquistare deve essere sul territorio italiano
  • L’immobile oggetto della richiesta di mutuo deve essere libero e disponibile e non gravato da ipoteche o garanzie reali.
  • E’ necessario che si tratti realmente di prima casa, attenzione alle categorie, l’immobile non deve essere considerato di lusso.
  • Quando decidi di accendere un mutuo prima casa Inps Inpdap, devi inoltre insieme ai tuoi familiari moglie/marito/figli (a meno che non sia accertata la separazione o il divorzio) trasferire immediatamente la residenza nella nuova casa.
  • Non devi risultare proprietario di un altra abitazione.

Vediamo i requisiti per accendere un mutuo prima casa Inps

I requisiti sono in sostanza gli stessi previsti per i mutui prima casa Inpdap, c’è però una differenza sostanziale per l’iscritto alla gestione unitaria, non devi risultare proprietario di altre abitazioni sul territorio nazionale, ma l’Inps prevede alcune eccezioni:

  • chi vuole accendere il mutuo o i componenti del nucleo familiare siano proprietari di abitazioni ricevute per donazione o per successione, purché le stesse non risultino fruibili in quanto già gravate da diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione) da almeno 5 anni
  • se il richiedente sia rimasto privo di abitazione dopo la sentenza di separazione o divorzio, in questo all’atto della richiesta devi necessariamente documentare quanto affermato con la presenza di un atto giudiziario.
  • la tua abitazione sia diventata inagibile a causa di conclamate calamità naturali
  • nel caso in cui tu sia comproprietario dell’abitazione con soggetti diversi da quelli che fanno parte del tuo nucleo familiare. In questo caso è possibile acquistare solo le rate di mutuo residue.
  • nel caso in cui tu sia proprietario solo del 50% dell’immobile che vuoi adibire a prima casa.

Quando fare domanda e quanto può durare un mutuo prima casa Inps Inpdap

La domanda di accesso al mutuo completa di tutta la documentazione richiesta può essere inviata all’Inps ogni anno dal 15 Gennaio al 10 Ottobre dello stesso anno. Un mutuo prima casa Inps Inpdap può durare 10.15, 20, 25 o 30 anni, la durata si ferma a massimo 15 anni se il richiedente ha più di 65 anni di età. Il rimborso avviene con rate trimestrali costanti e posticipate il cui tasso di interesse fisso o variabile è stabilito dall’Inps in base all’Euribor rivalutato ogni 3 mesi.

Cosa puoi fare con questo tipo di mutuo

L’Inps concede un mutuo fino a € 300.000 euro per:

  • Acquistare una casa di nuova costruzione da impresa costruttrice o persona giuridica
  • Acquistare un’unità abitativa da un privato non esercente attività imprenditoriale, anche con estinzione del mutuo contratto da quest’ultimo con banche o istituti di credito
  • Comprare una casa tramite asta pubblica per immobili provenienti da enti pubblici

Prevede inoltre:

  • L’ esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, adattamento, ampliamento, trasformazione o ristrutturazione dell’unico alloggio di proprietà dell’iscritto, ovvero dell’iscritto e del coniuge non iscritto in comproprietà fino ad un massimo di 150.000 euro.
  • L’acquisto di un box auto di nuova costruzione, sia da impresa costruttrice che da privato non esercente attività imprenditoriale, inoltre è possibile richiedere un mutuo Inps anche per la costruzione di un box auto adiacente la propria abitazione, in questo caso la richiesta non può superare i 75.000 euro.
  • Il mutuo è concesso fino all’importo massimo di 100.000 euro, a coloro che sono iscritti all’università o frequentano un master in Italia o all’estero oppure ad un conservatorio o accademia di arte.

E’ bene sapere che:

L’importo massimo del mutuo non può in alcun caso essere superiore al 100% del valore dell’immobile oggetto dello stesso. Il valore viene determinato da una perizia fatta da incaricati esterni all’istituto concedente il mutuo.

Le domande vengono protocollate ed esaminate in base all’ordine di arrivo. Vengono quindi messe in graduatoria nel caso in cui le richieste pervenute superino il 90% dei fondi a disposizione. Devi stipulare obbligatoriamente un’ assicurazione sulla casa oggetto del mutuo. La polizza inizia la sua validità a partire dalla stipula del contratto e termina con la fine del periodo di restituzione del finanziamento

Come fare domanda

La domanda di mutuo va presentata esclusivamente per via telematica, tramite internet, per farla devi registrarti sul portale Inps. Attraverso la registrazione ti verrà assegnato un codice identificativo con il quale potrai accedere ai vari servizi presenti sul portale e compilare la tua domanda, allegando tutta la documentazione necessaria e prevista. Il sito dell’Inps fornisce una serie di modelli di Perizia da consultare per trovare quello che più fa alle tue esigenze.

I tassi di interesse

I Mutui prima casa Inps Inpdap offrono cosi come fanno i mutui bancari, la possibilità di scegliere tra due tassi quello fisso e quello variabile.

  • Il tasso fisso viene calcolato tenendo conto del metodo Loan To Value, ossia tenendo conto del rapporto tra il rapporto del mutuo ed il valore dell’immobile, indicato nella perizia estimativa.
  • Il tasso variabile a partire dal primo Gennaio 2019 è pari all’Euribor a 3 mesi, calcolato su 365 giorni, maggiorato di 200 punti base, tenendo conto delle rilevazioni al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ogni anno.

Conclusione

Come puoi notare le caratteristiche dei mutui Inps Inpdap sono simili a quelle dei classici mutui bancari; richiedono solo particolari garanzie e procedure che spero ti risultino più chiare ora.