Come richiedere un mutuo per acquistare casa all’estero

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Hai da poco trovato lavoro in un paese estero, ed ora che ti sei sistemato/a, hai deciso che è arrivato il momento di acquistare anche una nuova casa. Ma qual è la procedura corretta in questo caso? In questa guida esamineremo come fare per richiedere un mutuo per acquistare casa all’estero.

La prima cosa da sapere

Per acquistare una casa che si trova all’interno dell’unione Europea, per prima cosa devi sapere che dovresti disporre in partenza di liquidità, ma ciò nella maggior parte dei casi non è possibile ed ecco che si decide di richiedere un mutuo.

Il mutuo in questione viene concesso solo se si possiede già un immobile nel paese di provenienza, nel tuo caso in Italia, in quanto la casa italiana verrà usata come garanzia per il mutuo che andrai a stipulare.

Devi sapere inoltre che se ti rivolgi ad una banca italiana probabilmente, ti verrà proposto di stipulare un mutuo liquidità, ossia avrai subito il denaro necessario per comprare la tua nuova casa all’estero, ma ipotecherai quella italiana.

I costi da sostenere

L’acquisto di una casa all’estero comporta come in Italia alcuni costi, tra i più elevati c’è quello della perizia in loco, fondamentale per l’iscrizione dell’ipoteca. Bisogna poi fare i conti con i tassi di interesse che sono più elevati. Inoltre dovrai mettere in conto:

  • le spese per l’atto notarile
  • il costo di istruttoria
  • le spese per la copertura assicurativa
  • e, come già detto, il costo della perizia

Non va sottovalutato il problema della lingua

Prima di richiedere un mutuo per acquistare casa all’estero, ti consiglio di trovare un ottimo interprete, dal momento che tutti i documenti bancari sono scritti nella lingua del Paese dove stai sottoscrivendo il mutuo, contengono anche diverse clausole che è opportuno farsi spiegare da un esperto prima. Questo ti eviterà di trovarti a pagare costi extra.

Quanto può durare un contratto di mutuo all’estero?

Un contratto di mutuo all’estero, può durare sino a 40 anni.Ciò comporta però tassi di interesse più elevati, inoltre armati di pazienza in quanto sono maggiori anche i tempi di erogazione.

Un consiglio: per risparmiare un po’ di tempo e denaro è preferibile rivolgersi direttamente ad una banca estera.

Dimmi che lavoratore sei e ti dirò che percentuale avrai

Ebbene sì, devi sapere che se sei un lavoratore dipendente, la banca ti concederà un mutuo liquidità pari a circa il 70% del valore dell’immobile. Se invece sei un imprenditore o meglio un lavoratore autonomo, la banca ti concederà all’incirca il 50% sempre sul valore dell’immobile.

Gli altri requisiti

Per richiedere un mutuo per acquistare una casa all’estero, devi dichiarare di essere cittadino italiano (in questo modo si presuppone tu abbia una casa in Italia da ipotecare); devi inoltre avere una fonte di reddito sempre italiana. Entrambi i requisiti sono indispensabili al fine di ottenere un mutuo di liquidità.

I passi fondamentali

Se non lo hai ancora fatto prima di richiedere un mutuo all’estero ti consiglio di iscriverti presso l‘Anagrafe italiana dei residenti all’estero (Aire); questo è un passo obbligatorio se risiedi già da più di dodici mesi fuori dall’Italia, ed è utile in quanto potrai rivolgerti all’Aire, ogni qualvolta dovrai rinnovare un documento di identità o avrai bisogno di un certificato. Dopo aver effettuato questa iscrizione potrai recarti all’istituto di credito prescelto per la richiesta di mutuo, presso il quale dovrai aprire anche un conto corrente.

E se si tratta di un mutuo prima casa?

In questo caso se quella che vuoi acquistare all’estero è la tua prima casa, sappi che ogni paese dell’Unione Europea concede delle particolari agevolazioni fiscali nel caso della prima casa, a patto che dichiari di non possedere altri immobili, e di trasferire la tua residenza nel comune dove intendi procedere all’acquisto dell’immobile, entro i diciotto mesi.

Dove conviene comprare casa all’estero?

I paesi con tassi di interesse più basso sono la Spagna, seguita dalla Germania e dalla Francia, molto vantaggioso risulta anche investire in Romania, Albania, Croazia e Polonia, ma queste sono da considerarsi come forma di investimento o seconda casa, ed ovviamente dovrai pagare le tasse, indicando nella dichiarazione dei redditi il possesso dell’abitazione.

E’ possibile anche comprare casa negli Stati Uniti o negli Emirati Arabi ma in questo caso la richiesta di mutuo va gestita tramite un istituto di credito italiano e devi tenere conto nella procedura che sulla rata pesa anche il cambio euro/dollaro.

L’alternativa alla banca

Se ti spaventa l’idea di avere a che fare con un istituto di credito all’estero puoi considerare che per richiedere un mutuo puoi farti aiutare da un’agenzia immobiliare che ti darà una mano a snellire l’iter burocratico e ti risolverà il problema della lingua. Tuttavia verifica sempre toccando con mano cosa ti propone l’agenzia, inoltre sappi che seppur risiederai e pagherai il mutuo stando all’estero, dovrai sempre corrispondere una parte di tasse in Italia, in particolare sarai soggetto al pagamento dell’Irpef in proporzione. Dovrai poi pagare una tassa simile alla nostra Imu chiamata Ivie.

Ricapitolando

Puoi richiedere un mutuo detto mutuo liquidità, se hai un immobile da dare in garanzia alla banca, devi aprire un conto corrente ed avere la residenza nel Paese estero dove è ubicato l’immobile. Fai molta attenzione alle clausole del contratto, se hai difficoltà con la lingua chiedi ad una persona esperta di aiutarti. Tieni conto che dovrai farti fare una perizia per valutare il valore della casa e stipulare un atto notarile che certifichi l’acquisto.

Prediligi una banca del luogo o in alternativa un agenzia immobiliare che conoscendo il mercato e le leggi potrà agevolare la procedura. Iscriviti all’Aire ed accertati di avere con te tutti i documenti necessari. In alternativa, rivolgiti ad un istituto italiano per avviare la procedura di richiesta di mutuo, se ti stai trasferendo in stati siti fuori dall’Unione Europea considera anche il cambio di moneta, che comporta variazioni di prezzo.