Mutui prima casa senza lavoro e reddito: è possibile?

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Ci siamo appena trasferiti e abbiamo bisogno di acquistare la nostra casa dei sogni per iniziare finalmente la nostra vita in una nuova città? Abbiamo anche appena iniziato a lavorare e non abbiamo nessun reddito o addirittura un lavoro fisso? Nessun problema.

In questo articolo andremo a capire come possiamo richiedere un mutuo prima casa senza lavoro o comunque senza reddito dimostrabile.

Andiamo a capire insieme come fare.

Che cosa si intende per mutuo prima casa?

Per prima cosa andiamo a capire bene che cos’è un mutuo per prima casa e come possiamo richiederlo. Qui sotto farò una breve descrizione su che cos’è il mutuo prima cosa e chi può richiederlo normalmente.

Un mutuo prima casa non è altro che un finanziamento che richiedono tutti coloro che hanno bisogno di acquistare appunto, una casa o un immobile da ristrutturare.

Solitamente il mutuo prima casa viene dato dalle banche fino all’80% del costo dell’immobile. Questo ci permetterà di avere un mutuo abbastanza consistente e di poter stare tranquilli nel momento dell’acquisto della casa.

Quindi se troviamo un immobile che ha un costo di 100.000 euro. La banca ci potrà concedere un mutuo di soli 80.000 euro. Questo implica che dovremo avere come riserva circa 20.000 euro più tutte le spese accessorie del caso, se eventualmente ce ne sono.

Il vantaggio dell’acquisto della prima casa è sicuramente quello di non dover pagare l’Iva e altre eventuali tasse aggiuntive. Infatti, per chi si affaccia per la prima volta all’acquisto della sua prima casa, lo stato lo agevola e lo aiuta in questo passo così grande e importante.

Diverso è il caso per chi vuole acquistare la sua seconda casa. Perché, se si vuole che la seconda casa risulti la prima, basta impegnarsi a vedere la prima casa entro un anno dalla richiesta di mutuo della seconda casa. Una volta venduta, la seconda casa risulterà la prima.

Ma, se appunto non abbiamo un lavoro o un reddito come possiamo fare ad acquistare la nostra casa dei sogni? Cerchiamo di capirlo insieme.

Varie possibilità di mutui per prima casa senza reddito

Chi non ha un reddito o un lavoro può acquistare comunque la sua prima casa e appunto, richiedere un mutuo. Questo però ovviamente comporta delle limitazioni rispetto a chi comunque può presentare una busta paga al momento della stipulazione del mutuo.

Facciamo alcuni esempi.

Se ad esempio, siamo dei lavoratori assunti con un contratto di lavoro che non ci permette di dimostrare un reddito possiamo comunque richiedere il nostro mutuo. La rata del mutuo però non può superare il 30 % di ciò che possiamo dimostrare di guadagnare.

Che cosa significa avere una rata del solo il 30 % del nostro reddito?

Se dimostriamo di guadagnare, o comunque di avere un reddito di solo 1000 euro la rata non potrà superare il 30 % e quindi perciò la rata non può superare i 300 euro.

Un altro modo che si può utilizzare per richiedere un mutuo quando non si ha un lavoro da dimostrare è sicuramente quello di portare con sé un garante.

Il garante, ovvero il terzo soggetto, si impegnerà al pagamento delle rate del nostro mutuo qualora noi non riuscissimo a adempiere al nostro debito. Ovviamente, il nostro garante deve avere un lavoro o comunque un reddito abbastanza cospicuo dimostrabile.

Il garante firmerà con noi il contratto di mutuo e si impegnerà a pagare le nostre rate tutte le volte necessarie. Nel caso in cui non riuscisse risulterà anche lui moroso insieme a noi.

Perciò, se andrà a richiedere per conto suo un mutuo o un prestito potrà avere dei problemi di accettazione. Quando si accetta di fare da garante, infatti, bisogna tenere in considerazione anche queste cose.

Parliamo di una questione un po’ complicata: l’ Eurirs che cos’è?

Un vantaggio che sicuramente possiamo richiedere alla banca a cui stiamo richiedendo il mutuo è sicuramente di concedercene uno a tasso fisso. Questo ci permetterà di avere un’idea molto più chiara sull’andamento della situazione da cui ai prossimi 30 anni di mutuo.

Grazie appunto all’Euro IRS, potremo capire nel dettaglio il nostro tasso fisso. Questo Eurirs non è che soltanto un calcolo degli interessi che la banca decide di inserire nel mutuo. Questo calcolo comunque viene fatto di giorno in giorno in base all’andamento finanziario.

Qui posso fare una piccola stima del tasso fisso che si può presentare che è il seguente:

  • se decidiamo di fare un mutuo a 15 anni il tasso d’interesse è del 0,31%
  • se invece decidiamo di fare un mutuo a 30 anni il tasso d’interesse è del 0,41 %
  • infine, se decidiamo di fare un mutuo a 50 anni il tasso d’interesse è del 0,28 %

In conclusione, di questo breve discorso possiamo dire che, quando si va a richiedere un mutuo è sempre meglio richiederlo con un tasso fisso. Il tasso fisso, infatti, riesce sempre ad avvantaggiare chi soprattutto non ha disponibilità di reddito immediato e ci fa capire come potrebbe essere il nostro andamento e la nostra rata nel corso del tempo.

Se invece, si richiede un mutuo con tasso variabile non siamo mai sicuri se la rata possa salire o scendere di prezzo di mese in mese. Quindi se non abbiamo un lavoro fisso non avere la certezza di una rata con prezzo fisso è abbastanza rischioso.

Conclusioni

Arrivati alle conclusioni di questo articolo, abbiamo capito una cosa. Il mutuo prima casa può essere richiesto sia da chi non ha reddito, sia per chi non ha lavoro dimostrabile.

Questo permette a tutti di richiedere un mutuo per la prima casa e di permettersi di vivere in una casa propria, senza stare in affitto. Richiedere poi, un mutuo con tasso fisso può essere un vantaggio per avere una situazione chiara e pulita sul nostro andamento.

Come abbiamo potuto notare anche dai tassi d’interesse fissi, questi non sono troppo alti ed è possibile richiedere un mutuo senza problemi.

Quindi se sei alla ricerca di mutuo per la tua prima casa, non ti resta che andare nella tua banca di fiducia e richiederlo anche senza un reddito o un lavoro a tempo indeterminato. Tutti possono avere la casa dei propri sogni, basta semplicemente capire come fare per averla senza troppe ansie.

Le informazioni circa le offerte delle aziende sono simulazioni e sono per natura cangianti nel tempo e potrebbero essere passibili di errore, quindi visitate sempre il sito della banca/finanziaria/azienda per avere tutte le informazioni aggiornate